"Con i tagli alla cultura si concima l'ignoranza per gestire meglio il consenso."
- Giulio Cavalli


"Chi apre una scuola chiude una prigione"
- da uno striscione della manifestazione contro i tagli alla Scuola, 8 Ottobre 2010 (di V. Hugo)


Cari amici,

se pensate anche voi che la ricerca e l'istruzione non debbano conoscere confini, dateci il vostro supporto con un "click".

Negli ultimi decenni i governi italiani hanno lentamente ucciso la ricerca, il sistema universitario e quello dell'istruzione. L'ultima scusa e' la crisi che a quanto pare deve essere risolta colpendo sempre gli stessi settori. La recente manovra "correttiva" non fa eccezione, indirizzando verso l'istruzione e la ricerca italiane l'ennesima (fatale?) batosta.

Nell'arco di pochi giorni, l'attuale governo ha scoperto (!) che questo paese non e' immune alla crisi, decidendo quasi in giornata di sopprimere/accorpare alcuni Istituti scientifici per risparmiare. Tutto cio' senza una discussione preventiva in merito, senza un piano a lungo (o medio!) termine.

Inutile dire che una simile decisione e' a dir poco opinabile, sia dal punto di vista scientifico che economico, facendo precipitare il paese in un oscurantismo medioevale. Ma poi, con una rapida inversione di rotta, causata forse dalla massiccia reazione della comunita', il governo ha sospeso il provvedimento, lasciando pero' una spada di Damocle sulla ricerca italiana. Comunque sia, verranno congelati gli stipendi e ridotti i fondi (inclusi quelli per i contratti a tempo determinato), il tutto rinforzato da una pesante riduzione nelle assunzioni nei prossimi 5 anni e condito con il probabile accorpamento di alcuni Istituti di ricerca, in un clima spaventoso di incertezza e instabilita'.
Tutto questo senza nemmeno nominare i devastanti tagli alla scuola pubblica, quella che forma (o che dovrebbe formare) i "cervelli" del domani, scuola pubblica che e', da tanto, troppo tempo, sottoposta ad un'emorragia finanziaria costante, oltre che ad una logorante perdita di conoscenze, importanza, rispetto.

Data l'attuale difficile situazione in Italia probabilmente noi scienziati dovremo soccombere, ma non lo faremo in silenzio. Nella conoscenza, nella ricerca, nell'istruzione risiede il futuro di tutti noi e faremo quanto possibile per non farcele portare via.

Adamantia Paizis (INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica)
Milano, 23 Giugno, 2010

Ultima firma: 10 Giugno, 2012.
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Traduzione di Stefania Sechi che mi ha battuta sul tempo!


Maria Grazia (age 10): Il Sole e la Terra (The Sun and the Earth)